Greentips…consigli verdi – L’orto a gennaio

21 dicembre 2009 at 23:20 Lascia un commento


Chi ha detto che le verdure si coltivano solo in primavera e in estate?

Ci sono alcune varietà di verdura, invece, che si prestano anche alla coltivazione invernale e per di più in vaso. A gennaio, per esempio, si possono seminare carote, fave, lattughe, piselli, ravanelli e spinaci e possono dare molta soddisfazione a chi prova a farli crescere sui balconi.

Vediamo come far crescere il nostro orto urbano.

Le carote esistono in diverse qualità, ma quella adatta alla semina invernale è chiamata precoce. I semi devono essere distribuiti sul terreno tenendo presente che le carote hanno bisogno di spazio e profondità. Vasi circolari profondi possono essere l’ideale. Il terreno -concimato- deve essere tenuto regolarmente irrigato, umido ma ben drenato. Una volta spuntati i germogli, si deve prestare attenzione alle foglioline: non devono trattenere acqua per evitare parassiti e malattie. E’ preferibile bagnare le carote al mattino, in modo che il sole le asciughi. Per ottenere un raccolto costante, le carote si possono seminare ogni15-20 giorni da gennaio a marzo. Nei mesi successivi si può cambiare la qualità, seminando le tardive (da aprile ad agosto)

La fava, che una pianta vigorosa e di facile coltivazione, non ha bisogno di cure particolari. Non teme le temperature troppo fredde (resiste fino a 3-5 gradi sotto zero) e i germogli sbucano dal terreno dopo un paio di settimane. Per ottenere piantine migliori è opportuno lasciare i semi di fava in ammollo nell’acqua tiepida per 1-2 giorni prima dell’interramento. Il ciclo vegetativo si ottiene tra 11 e 26 settimane dalla semina, a seconda se sia stata seminata in stagioni più o meno fredde. Al momento della fioritura della pianta, è opportuno togliere la punta per evitare infestazioni di afidi e per favorirne lo sviluppo dei baccelli. Togliere le punte fortifica infatti la pianta, dando frutti più saporiti e vigorosi.

La lattuga è forse una delle verdure che più danno soddisfazione a chi si cimenta per la prima volta con la coltivazione sul proprio balcone degli ortaggi. Infatti, tutto ciò che occorre alla lattuga è solo un po’ di spazio (ma un vaso quadrato 40cmx40cm sul cui fondo avrete cosparso uno strato di argilla può essere sufficiente), acqua e terra aerata (smuovete la terra intorno alle piantine, ma facendo attenzione a non estirparle). In 14 settimane circa, sarete in grado di portare in tavola i primi cespi.

Il pisello si può coltivare, ma la piantina ha bisogno di essere sostenuta durante la crescita da ramaglie o reti in plastica. La pianta raggiunge anche una altezza considerevole, quindi si consiglia di valutare bene la semina in vaso di questo legume.Inoltre, è facile che la pianta venga infestata dalle falene del pisello, che depongono le uova nei fiori che si schiudono all’interno del baccello che si formerà nei giorni successivi. Per prevenire, si possono avvolgere le piante in crescita in speciali reti impenetrabili per le farfalle.

Il ravanello si sviluppa sotto terra, come la carota. Anche in questo caso, quindi, usate vasi profondi e seminate tenendo conto dello spazio necessario alle radici per ingrossarsi. Il terreno deve essere ben concimato e addizionato di azoto. Si consiglia di seminarlo quando le temperature esterne sono di circa 5 gradi centigradi.

GLi spinaci migliori si ottengono a primavera, quindi l’ideale è seminarli tra gennaio e febbraio. Le piantine di spinaci hanno bisogno di molto spazio e si deve prestare attenzione sia al momento della semina (seminare subito a una distanza adeguata, circa 30cm) che durante la germogliazione. Infatti le piantine troppo vicine l’una all’altra devono essere diradate quanto prima per evitare che la pianta soffra per lo spostamento. Gli spinaci devono essere bagnati con costanza, infatti richiedono un terreno sempre umido. A parte la raccolta della pianta giunta a completa maturazione, è anche possibile raccogliere parte di essa, togliendo manualmente le foglie più esterne. Così facendo, la pianta produrrà più foglie per un periodo più lungo.

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