Greentips…consigli verdi – la pianta spaccapietre contro i calcoli renali

19 luglio 2011 at 09:28 1 commento


Dopo la pianta più potente del ginseng e quella più dolcificante dello zucchero, vi parliamo oggi della pianta che ha il potere concreto di curare i calcoli renali. La phyllanthus niruri è una piccola annuale di tipo infestante, che raggiunge i 30-40 cm e nasce spontanea nelle zone tropicali del nostro Pianeta, ma è soprattutto ben sviluppata e conosciuta nel Sud America (con il nome ci Chanca Pedra), in Brasile (da sempre utilizzata dalla popolazione come rimedio naturale), India (dove viene utilizzata nella medicina tradizionale ayurvedica)  e Cina. E’ conosciuta come rimedio popolare anche nel Sud Italia, anche se nel nostro Paese non è forse ben nota, ancora, la sua importanza fitoterapica.

La fitoterapia si interessa di questa pianta dal 1929, ma è dal 1960 che è oggetto di studio anche nella medicina tradizionale. Ad oggi si è evidenziato che i principi attivi si trovano in tutta la pianta (fusto, foglie e radici) e i suoi costituenti attivi sono: i glicosidi,  i flavonoidi, gli  alcaloidi,  gli ellagitannins ed i fenilpropanoidi ed è ricca di numerosi principi attivi. Le sue caratteristiche principali si riassumono nella capacità di aumentare la solubilità dei sali alcalini; di mantenere i tassi batterici entro valori normali nel tratto genito-urinario e di rilassarne i muscoli lisci, favorendo l’espulsione dei calcoli in maniera meno dolorosa.

Alcuni studi clinici condotti negli anni hanno dimostrato le sue proprietà decongestionanti, ipotensive, antivirali, antibatteriche e diuretiche, ma la sua caratteristica principale è, come già anticipato, la capacità di espellere i calcoli renali. Uno studio condotto a Norimberga (Germania) su 100 pazienti affetti da calcoli renali ha dimostrato che il 94% di essi, se trattati con la phyllanthus niruri, hanno espulso spontaneamente i calcoli. Nel 1995, altri studi condotti in India hanno dimostrato invece il suo potere fortemente diuretico e l’”acido ellagic” di cui è ricca la phyllanthus niruri ha la proprietà di inibire la ARI (riduttasi dell’aldoso, cioè una neuropatia diabetica) ed è da sempre utilizzata nella medicina ayurvedica per il trattamento della lebbra, della bronchite, dell’anemia; inoltre favorisce la diuresi e stimola la secrezione biliare.  Un recente studio condotto dalla Cattedra di Urologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, condotto su 118 pazienti, ha evidenziato il potere che l’estratto di questa pianta ha nella riduzione ed espulsione dei calcoli. Lo studio si è sviluppato in diverse fasi: la prima, comune a tutti i pazienti, riguardava la rilevazione dei parametri della patologia: misura dei calcoli e loro localizzazione (se caliceale superiore, medio, inferiore o sede pielica). Tutti sono stati trattati una volta con ESWL (onde d’urto per la disgregazione delle pietre). Successivamente alcuni pazienti sono stati trattati con terapia antidolorifica, gli altri con un estratto di phyllanthus niruri. I pazienti sono stati quindi osservati a 30, 90 e 180 giorni di distanza, tramite radiografia. I risultati hanno dimostrato che nei pazienti trattati con antidolorifici, la riduzione dei calcoli è avvenuta nell’80% dei casi;mentre nel gruppo trattato con phyllanthus niruri  la percentuale di successo è stata del 97%. Le conclusioni dello studio hanno dimostrato che la terapia fitoterapica ha incrementato l’espulsione dei calcoli renali e anche in minor tempo rispetto a un trattamento convenzionale, soprattutto nelle calcolosi presenti nel calice renale inferiore. In ogni caso è necessario il trattamento ESWL, la cui efficacia aumenta se in trattamento congiunto con l’estratto fitoterapico.

E’ oramai un dato acquisito dalla letteratura medica, che questa pianta sia un valido aiuto nella cura di diversi disturbi. Gli Ecogreentips  non caldeggiano l’assunzione di rimedi fitoterapici in caso di patologie certificate dal sistema sanitario, però ci permettiamo di dimostrare che a volte le alternative alle medicine di sintesi esistono e possono essere prese in considerazione, sempre sotto il controllo medico, come coadiuvanti dei sistemi tradizionali.

Entry filed under: Consigli verdi, Ecologia. Tags: , , , , , , .

Greentips…consigli verdi – Scalare marcia: il downshifting Greentips…consigli verdi – Lo spreco alimentare

1 commento Add your own

  • 1. Neli Tuduran  |  10 novembre 2013 alle 16:14

    molto molto efficiente la consiglio

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Ecogreentips.org

Clicca qui per iscriverti a questo sito e ricevere le notifiche dei nuovi articoli via e-mail.

Segui assieme ad altri 454 follower

Feeds

Seguici su Facebook

Categorie

Archivi

Creative common

Sosteniamoli!

Greenpeace Italia

English version

Trovi i Greentips anche qui:


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: