Greentips…consigli verdi – Acqua pulita

25 novembre 2011 at 16:11 Lascia un commento


L’articolo sulle caraffe filtranti ha destato interesse, ma ha fatto sorgere nuovi dubbi: se non funzionano e, anzi, sono deleterie, come si può filtrare l’acqua in modo efficace e sicuro?

E’ vero che i comuni sono obbligati ad erogare acqua sana e pulita, che deve essere costantemente controllata e integrata in caso di necessità, ma il problema si pone quando l’acqua pubblica passa per tubature non salubri delle abitazioni. Vecchi tubi, impurità, sedimenti, ruggine o agenti inquinanti possono far arrivare nelle case un’acqua tutt’altro che sana.

Come ovviare, quindi, a questo problema?

I sistemi per “pulire” l’acqua. I due più comuni e semplici sono  il filtro aeratore rompi getto, che si avvita nella parte finale del rubinetto. Il punto critico è un piccolo filtro a rete che deve essere pulito frequentemente, in quanto vi si fermano i detriti e le impurità.

Simile è il filtro frangi flusso, normalmente provvisto di una cartuccia ricaricabile con carbone attivo. Questo blocca anche i sedimenti metallici e i batteri.

Sistemi più complessi prevedono che il meccanismo filtrante venga installato sotto il lavello e la sua potenza è tale da riuscire a trattenere anche altre

sostanze inquinanti come pesticidi e solventi. La nota negativa è che i suoi filtri porosi sono l’ambiente ideale per diventare un luogo di coltura di batteri e parassiti. Per difendersi anche da questo problema, questo tipo di filtri devono disporre di un sistema disinfettante dell’acqua, normalmente con raggi UV, ozono o argento. E’ questo, forse, il sistema domestico migliore, anche se il suo costo (da € 1.200,00 in su) lo rende quasi proibitivo.

Altri sistemi, più complessi, non valgono probabilmente il loro costo. E’ il caso dei filtri a scambio ionico, superfluo nelle case perché già attivo negli acquedotti. Questo sistema blocca il nichel, il bario, il cobalto e altri metalli pericolosi.

I filtri a osmosi inversa sono uno spreco di acqua: il loro sistema di filtraggio prevede che l’acqua venga deviata, con l’innalzamento della pressione, e fatta passare attraverso una membrana semipermeabile. Il consumo all’origine è doppio rispetto all’acqua filtrata che si ottiene.

Una valida alternativa è l’acqua dei distributori comunali. Come abbiamo già scritto, molti comuni stanno creando diversi punti-acqua nelle città, in cui l’acqua naturale viene filtrata e messa a disposizione gratuitamente. Solo la frizzante ha un costo, sicuramente inferiore alle acque confezionate. Basta dotarsi si bottiglie (recuperando quelle dell’acqua confezionata si evita di aumentare la dispersione di plastica nell’ambiente!). Ad oggi questa è forse la soluzione migliore per avere in casa la miglior acqua possibile, per di più a costo zero.

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Greentips…consigli verdi – Caraffe filtranti sì o no? Greentips…consigli verdi – vecchia lana, nuova vita!

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