Greentips…consigli verdi – Chiome sempre eco-perfette!

30 agosto 2012 at 15:21 8 commenti


Più volte abbiamo sottolineato il fatto che i prodotti commerciali sono ricchi di sostanze nocive, tra cui parabeni, coloranti o profumi chimici. Gli svantaggi sono notevoli e molteplici: si incrementa l’utilizzo del petrolio; si inquina l’ambiente (in fase di estrazione delle materie prime; in fase di trasporto delle materie prime e del prodotto finito; con la dispersione del prodotto stesso nell’ambiente) e ci si intossica.

L’igiene  personale è molto delicata e quando scegliamo un prodotto dobbiamo sempre fare attenzione se questo rispetta l’ambiente e la nostra persona. Abbiamo già visto, in altre occasioni, quanto sia importante usare un buon sapone (nero marocchino, di Aleppo, di Castiglia o di Marsiglia). Oggi vediamo come trattare nel migliore dei modi i nostri capelli.

Uno shampoo facilissimo da produrre e che può essere adatto alla maggior parte delle esigenze è una semplice soluzione di acqua e bicarbonato. Basta sciogliere un po’ di bicarbonato in acqua, massaggiarlo sui capelli e risciacquare bene. Se si desidera, si può profumare un po’ la soluzione con delle gocce di olio essenziale.

Esistono anche altre miscele tutte home-made, 100% naturali che possono lavare in nostri capelli, rendendoli lucidi, forti e morbidi.

Per esempio, una tazza di sapone di Marsiglia purissimo liquido, mescolato a una tazza di infuso di erbe (lasciate macerare almeno 30 minuti), un cucchiaio di olio di oliva e uno di miele costituiscono un’altra valida soluzione lavante. A seconda delle piante che si usano (fresche o essiccate, a seconda della disponibilità) si ottengono risultati differenti. Per esempio, la salvia e il te nero scuriscono i capelli; l’achillea contrasta i capelli grassi; la calendula o la camomilla aiutano a dare un bel riflesso ai capelli biondi; le foglie di ortica o le radici di bardana sono un toccasana contro la forfora. Attenzione ad usare il rosmarino, perché la sua azione contro i capelli grassi è molto forte e rischiate di indebolirli troppo.

Se si vuole ottenere uno shampoo che dia spessore e volume, l’avena è l’ideale! Basta frullare i fiocchi di avena con il bicarbonato di sodio e aggiungere un po’ di acqua fino a raggiungere una consistenza adatta all’uso. Si lascia in posa il composto per qualche minuto e poi si sciacqua bene. In alternativa all’avena si può usare l’amido di mais o mixare in parti uguali amido e avena.

Di tanto in tanto, sia per combattere i capelli grassi che per dare corpo e volume al fusto, si possono usare dei rossi d’uovo con qualche goccia di limone. I bianchi avanzati possono essere usati in cucina per fare le meringhe! Il rosso d’uovo è molto ricco e nutre il capello e la sua composizione si lega al grasso presente sul cuoio capelluto. Basterà lasciare in posa l’uovo per qualche minuto e poi sciacquare bene. Altrimenti, altre piante adatte ai capelli grassi sono l’ortica, il rosmarino, la menta piperita, la bardana, il tea tree (che è anche disinfettante), la citronella o la radice di giaggiolo.

I capelli secchi si possono trattare con un infuso di trifoglio rosso, fiori d’arancio, fiori di lavanda, fiori di sambuco, fiori di camomilla o calendula. E’ opportuno aggiungere una piccola percentuale di olio di jojoba, per nutrire in profondità.

I capelli grossi o ricci si possono trattare con salvia grigia, rosmarino, ortica o fiori di lavanda. Anche in questo caso l’aggiunta di olio di Jojoba è utile per dare corpo e volume.

La caduta dei capelli (che, ricordiamolo, ha diversi fattori tra cui l’ereditarietà e quindi non è possibile debellarla completamente) può attenuarsi se si utilizzano i macerati di lavanda, tea tree, salvia ortica o basilico. Massaggiare la cute con questi infusi fortifica le radici e migliora la circolazione dello scalpo.

La forfora non piace a nessuno, ma è possibile trattarla  con ortica, foglie di betulla, cortecce di salice bianco, menta e citronella.

Qualunque sia il vostro caso, la base di partenza può essere una buona base di partenza può essere una soluzione composta fino al 50% da sapone di Marsiglia puro (o di Castiglia) e olio (un passpartout è quello di oliva, ma alla fine di questo articolo potrete trovare valide alternative, ognuna con una propria caratteristica) e l’infuso d’erbe scelte in base alle proprie esigenze.

Sarebbe opportuno usare una buona acqua, contenente poco calcare e prodotti bio di primissima qualità.

Le quantità degli ingredienti possono variare in base alle proprie preferenze, se lo si preferisce più “saponoso” o più curativo: basterà aumentare il sapone o la concentrazione dell’infuso (10-15 minuti di infusione per una concentrazione media, fino a 30 minuti per una versione più forte).

Questa è la ricetta base:

200ml di acqua pura (distillata)

4 cucchiai di sapone

4-6 cucchiai di erbe (fiori, foglie o radici, a seconda della pianta)

1 cucchiaio di olio, se previsto

L’acqua servirà a preparare l’infuso con le erbe scelte e, una volta raffreddato il the che si sarà ottenuto, lo si potrà aggiungere al sapone (e all’olio).

Se ben conservato, questo shampoo può durare anche un anno, ma è opportuno consumarlo con frequenza, dal momento che non contiene conservanti.

Esistono anche alternative senza sapone, come il classico shampoo alla farina di ceci. In un flacone vuoto e pulito si inseriscono nell’ordine:farina di ceci (4 cucchiai circa), acqua pura o distillata, aceto. Si agita il tutto e lo si versa sui capelli, massaggiano per bene. La farina di ceci catturerà il grasso cutaneo, mentre l’aceto liscerà e luciderà i capelli.

Una versione più forte e adatta ai capelli grassi prevede l’uso dell’argilla bianca al posto della farina di ceci. Gli ingredienti sono:

quattro cucchiai di polvere di argilla bianca

due gocce di olio essenziale di limone

mezzo bicchiere di acqua tiepida

Per nutrire il fusto il miele è ottimo. La maschera, che si applica prima dello shampoo e va fatta agire per almeno un’ora, è composta da miele e olio di ricino. Il miele (due cucchiai) deve essere liquido e quindi se non lo è, va scaldato un po’. A questo punto si aggiunge l’olio di ricino (4 cucchiai) e si mescola bene. Servono due cucchiai di miele e quattro di olio di ricino.

E l’olio di ricino è anche un toccasana pre-shampoo, molto versatile se emulsionato con un infuso di erbe medicamentose a seconda delle proprie esigenze.

Se la propria necessità è quella di lisciare e rendere più forti i capelli, frizionare delicatamente, ma a lungo per consentire l’assorbimento, 3 volte a alla settimana per almeno  3 settimane un’emulsione composta da olio essenziale di lavanda e olio di alloro in parti uguali (5/6 gocce) diluiti in olio di mandorla è la eco-soluzione. La lozione deve agire per 20 minuti, prima di essere eliminata con uno shampoo delicato.

E dopo lo shampoo? Il balsamo! I dopo shampoo più semplici sono soluzioni di acqua e aceto, oppure acqua e acido citrico (in basse concentrazioni) o succo di limone. Questi tre elementi hanno proprietà comuni: districano, lisciano e lucidano. Acido citrico e aceto sciolgono anche il calcare presente nell’acqua.

Ma ci si può cimentare con qualcosa di più, come una mistura di succo di limone e frullato di cetriolo (solo la polpa). Il limone lucida e liscia; il cetriolo nutre e ammorbidisce.

Un’emulsione che nutre, lucida, previene le doppie punte e “profuma di buono” è composta da succo di mela e olio di mandorle. Si applica sui capelli, massaggiando un po’, e si lascia in posa mezz’ora.

Una maschera dolce e nutriente è composta da una banana, miele e olio di mandorle. Lasciata in posa sui capelli per almeno 30 minuti, rimpolpa il fusto e lascia i capelli morbidi e lucidi.

In tutti i casi potete fare l’ultimo risciacquo con un mix di  acqua distillata alle rose (un cucchiaio), due gocce di olio essenziale di lavanda e due  di olio essenziale di sandalo. Il risultato sarà una chioma lucida e delicatamente profumata.

Vi riportiamo di seguito un elenco delle principali piante, elencate a seconda del loro effetto:

Disinfettanti naturali:

Abete (foglie)
Acero (corteccia) e  Acetosella (foglie fresche)
Eliotropio

Enula

Ligustro (foglie)

Tea tree

Decongestionanti:

Agrimonia (pianta fresca frullata)
Argentina (pianta intera) e Asfodelo (radice)

Borragine e Brugo e Caglio(fiori e foglie)

Capelli grassi:

Ailanto(corteccia)
Lingua di cane

Quercia (foglie)

Antisudore:

Alloro (foglie)

Detergenti:

Biancospino (corteccia)

Ammorbidenti e addolcenti:

Calendula (fiori)
Lingua di cane

Coloranti e riflessanti:

Camomilla (fiori) – biondo
Castagnole (frutti): castano

Castagne (bucce): castano
Centaurea: castano
Edera (foglie fresche) castano
Noce (mallo verde): castano, copertura primi capelli grigi

E questo è un elenco di oli, escluso il miracoloso olio d’oliva, per emulsionare impacchi pre e post shampoo:

– olio di albicocca (emolliente)

– olio d’argan (ricco di vitamine, nutriente, rigenerante, ristrutturante, antiossidante, antietà)

– olio d’argousier (antiossidante, emolliente)

– olio di avocado (rinforzante, elasticizzante)

– olio di borragine (idratante, rivitalizzante)

– olio di camelia (protettivo, nutriente, fortificante)

– olio di ciliegia ( emolliente e ricco di vitamina A)

– olio di fico d’india (antiradicali liberi, omega6, riparatore, emolliente)

– olio di fragola (antiossidante, astringente, pelli grasse)

– olio di frutto della passione ( antiradicali-liberi, emolliente)

– olio di iperico (antinfiammatorio, analgesico, eritemi)

– olio di kiwi (omega3, vit E, emolliente)

– olio di neem (antisettico, eczema, psoriasi, dermatite)

– olio di nocciola (lenitivo, addolcente, purificante, equilibrante, pelli miste/grasse)

– olio di ricino (nutriente)

Qualunque sia lo shampoo o la maschera che decidere di provare, dovete considerare che i capelli hanno bisogno di un periodo di adattamento al nuovo detergente, che può considerarsi di due o tre settimane (una decina di lavaggi circa). Non lasciatevi scoraggiare né dai primi risultati sui capelli, che si noteranno dopo qualche applicazione, né dalle miscele che avrete creato. Con il tempo imparerete a dosare la giusta quantità di oli, sapone, erbe o oli essenziali in base alle vostre esigenze.

E se proprio non avete la pazienza di sperimentare i numerosi prodotti che possiamo creare in casa e non volete rinunciare alla comodità del prodotto finito, acquistate shampoo e maschere nei negozi biologici o del commercio equo e solidale: salvaguardia dell’ambiente e salute saranno comunque garantiti!

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Greentips…consigli verdi – vecchia t-shirt, nuova vita! Greentips…consigli verdi – La luce non è mai stata più verde di così!

8 commenti Add your own

  • 1. micolina01  |  31 agosto 2012 alle 11:17

    bellissimo e molto interessante! ma… una volta che faccio lo shampo, lo conservo in frigo o a temperatura ambiente?

    Rispondi
    • 2. Barbara  |  31 agosto 2012 alle 11:42

      La maggior parte degli shampoo suggeriti possono essere conservati fuori dal frigo, a temperatura ambiente (in luogo possibilmente buio), perchè contengono olio o sapone. Per una maggiore sicurezza, si possono conservare in frigo. Se, invece, si ha tempo a disposizione, li si possono preparare di volta in volta. Per quelli a base d’erbe, in fin dei conti, non è molto diverso dal prepararsi un te!

      Rispondi
      • 3. micolina01  |  31 agosto 2012 alle 21:00

        Sarebbe fantastico, ma io vado in piscina un giorno si e uno no… Mi diventa difficile farli sul momento. Proverò a tenerli al buio… Mi deve durare almeno dal lunedì alla domenca! Ci provo! Grazie!

      • 4. Barbara  |  31 agosto 2012 alle 21:12

        da appassionati di cucina (e gli shampoo faidate sono praticamente ricette da mettersi in testa), possiamo immaginare che non dovrebbe essere un problema far durare gli shampoo almeno una settimana! Piuttosto, ci tieni informati? Sarebbe interessante sapere quale shampoo hai scelto e che risultati otterrai nel tempo! Grazie a te!

  • 5. Alessandra  |  4 ottobre 2012 alle 19:38

    Ciao! mi sono da poco accostata al mondo dell’ecobio e quindi dei prodotti fai da te per la cura del corpo, e ti ringrazio per tutti questi preziosi suggerimenti!🙂 volevo comunque chiederti una cosa… hai scritto che lo shampoo alle erbe se tenuto bene si conserva anche per un anno, ma negli ingredienti c’è l’acqua!! ora, il mio dubbio, da ignorante in materia quale sono, è: forse se si mette l’acqua normale muffisce tutto e invece con l’acqua distillata le cose si conservano meglio? quindi se faccio quello alla farina di ceci con l’acqua distillata si conserverà (idem per altri prodotti cosmetici)? oppure potrei mettere solo farina e aceto e l’acqua metterla solo al momento dello shampoo? mi riesce molto difficile fare lo shampoo sul momento, perché spesso viaggio… scusa per tutte le domande, lo so che faccio stressare… grazie ancora😀

    Rispondi
    • 6. Barbara  |  16 ottobre 2012 alle 15:19

      Ciao Alessandra,
      quanto entusiasmo! Risponderti non è facile: hai posto molte domande e sono tutte interessanti e avrebbero bisogno tutte di una risposta a parte! Ma una considerazione che mi viene spontanea è che qualsiasi cosa tu intenda fare e provare, sarà l’esperienza a guidarti. Ovviamente parliamo di prodotti freschi, senza conservanti e quindi la loro durata varia sia dagli ingredienti usati che dal modo in cui si conservano. Certo, non si può pensare di farsi uno shampoo ogni volta che ci si lava, ma dovresti provare a creare il tuo shampoo in quantità sufficienti a tirare avanti per qualche lavaggio e potresti provare a conservare un po’ della preparazione che userai per verificare in quanto tempo deperisce. Essendo prodotti naturali, appunto, la loro conservazione non differisce molto dagli alimenti che teniamo in dispensa o in frigo.Io ho fatto una lozione alla salvia che solo dopo un paio di mesi ha iniziato a dare segni di alterazione (conservata in vetro, temperatura ambiente e al buio). Forse in frigo durerebbe di più.
      Perchè non fai delle prove e torni qui a raccontarci la tua esperienza? Le tue prove potrebbero essere utili per altri lettori che intendono iniziare l’autoproduzione di dello shampoo e hanno dubbi simili ai tuoi.
      Dai, ti aspettiamo per raccontarci la tua esperienza!

      Rispondi
      • 7. Alessandra  |  23 ottobre 2012 alle 09:27

        Ti ringrazio! proverò a vedere in quanto tempo vanno a male e te lo farò sapere, e grazie per tutte le belle idee che sto trovando qui!🙂

      • 8. Barbara  |  23 ottobre 2012 alle 11:40

        Grazie a te, Alessandra!

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